Quando è finita la civiltà contadina?

Quel vivere comunitario in sintonia con la natura, le stagioni, i suoi ritmi, le sue benedizioni e le sue sciagure… La pioggia e il sole, benedetti e maledetti…
Marcello Veneziani rievoca la fine della civiltà contadina, andando a pescare fra Adriano Olivetti, Carlo Levi, Charles Péguy, PierPaolo Pasolini, Italo Calvino… 1261, Ma la nostra civiltà contadina che tanto piace al mondo, non andrà in Cina. 1263

Etologia di ratti e topi
L’Etologia di ratti e topi studia il loro modo di vivere e le loro abitudini.
Perché l’etologia ?
Studiare l’etologia di ratti e topi, significa apprendere le abitudini di quei roditori che possono trasmettere all’uomo malattie molto gravi e frequenti come salmonellosi e leptospirosi e più un insieme importante di altre malattie.
I ratti e i topi contaminano gli alimenti e danneggiano gli impianti elettrici, per la loro costante necessità di rodere con gli incisivi a crescita protratta.
Il cervello dei roditori
Gran parte del cervello dei roditori è rettiliano: quì ci sono i nuclei nervosi che presiedono alla sopravvivenza: respirazione, pressione, attività cardiaca (tronco) e movimento (cervelletto).

I topi, come i cani e come gli uomini hanno una mappa dell’ambiente in cui vivono, similmente alla mappa stradale che si forma nella testa degli automobilisti. I roditori, come i cani della prateria, sono gli animali con le maggiori capacità linguistiche, infatti comunicano fra loro grandi informazioni come il colore e la taglia dei vestiti degli uomini.
Gli organi di senso dei roditori
L’importanza dei sensi per i roditori è molto diversa che per noi.
Le vibrisse, i famosi baffi del ratto, consentono di tastare l’ambiente, per cui possono muoversi agevolmente anche nel buio.
L’olfatto è potente perché permette di distinguere i soggetti familiari dagli estranei e distingue i maschi dalle femmine.
Se un maschio estraneo viene sporcato con l’urina di una femmina non viene aggredito dagli altri maschi. Il lobo olfattorio del cervello è molto sviluppato.
L’odore del maschio, che sia uomo o altra specie di mammifero, spaventa i topi maschi. Invece la presenza delle donne non li spaventa.
L’olfatto permette agli estranei di sentire le urine usate per marcare il territorio e quindi di tenersi lontano se non si vuole lottare.
Il gusto è molto acuto ed è importante per decidere cosa mangiare e cosa rifiutare.
L’udito sente anche gli ultrasuoni fino a 100 kHz.
Il ratto emette e riceve gli ultrasuoni che vengono usati come radar.
Le diverse frequenze d’onda emesse dai ratti segnalano richiamo, pericolo, aggressività e sesso.
La vista non è necessaria per la sopravvivenza. La vista è specializzata per la notte, vede solo una scala di grigi, nel raggio di 10 metri, quasi insensibile al rosso. Il topo ha un apparato neuro-visivo molto più semplice e molto meno gerarchico dei mammiferi superiori, per cui è incerta l’utilità delle ricerche sulla vista partendo dai roditori.
Calhoun sintetizzò la sua esperienza con il termine: Fogna del comportamento.
La socialità dei ratti e nei topi
Nei topi domestici ogni maschio dominante controlla una ventina di soggetti: fino a 5 femmine, due o tre maschi di rango inferiore e tanti giovani topi.
I ratti grigi formano colonie molto più numerose che i ratti neri. Nei ratti ogni maschio dominante controlla fino a 20 soggetti in rigida scala gerarchica, più spesso i ratti anziani dominano sui giovani.
L’olfatto è il senso che aiuta i ratti riconoscere la gerarchia.
Il ratto grigio è molto competitivo con i ratti neri
Il sovraffollamento è particolarmente nefasto per le società dei topi e dei ratti, è stato descritto in modo esemplare dallo scienziato americano John Calhoun: esperimento Universo 25.
L’esperimento di John Calhoun sul sovraffollamento dei topi

John Calhoun rinchiude 8 topi in un quadrato di 2,7 metri per lato, con pareti alte 1,3 metri, soffitto aperto, contenente 256 nicchie. I topi sono alimentati ad libitum, cioè senza limiti, temperatura controllata, né caldo né freddo, senza malattie e predatori.
Dopo due mesi di adattamento, la popolazione di topi raddoppia ogni due mesi.
Poi la crescita rallenta e dopo un anno raggiunge la popolazione di 620 topi.
Dopo altri 256 gg si raggiunge il massimo di 2200 topi. Da quì iniziano le prime anomalie comportamentali, visibili nella sessualità e nell’abbandono della prole e nel cannibalismo nonostante la presenza costante di cibo (non capita di osservarlo anche nei maiali?).
Dal 600° giorno inizia a calare la popolazione, l’ultimo parto avviene il 920° giorno. Dopo 5 anni i topi sono tutti morti.
E’ evidente che l’unico vero limite alla loro crescita oltre al cibo è lo spazio.
I movimenti dei ratti
Il ratto normalmente non è un animale vagabondo, vive a pochi metri di distanza dalla sua tana. Se viene portato lontano dalla tana, anche di qualche km, riesce poi a raggiungerla. Un ratto nella sua vita percorrere sempre lo stesso percorso, conosce tutti gli anfratti del suo percorso, perché un ratto che conosce bene il suo territorio riesce più facilmente a sopravvivere.
Ma a che velocità corre un ratto ? Un ratto corre 20 km all’ora.
Gonzaga chiude a nuovi allevamenti
Il Consiglio comunale di Gonzaga sospende le autorizzazioni per nuovi allevamenti, limita gli ampliamenti degli allevamenti esistenti, perchè ci sono troppi animali. Gonzaga tra bovini e suini conta 59.690 capi, cioè 1198,6 per Kmq, il carico di azoto zootecnico nell’anno 2023 è quasi il doppio dei 170 stabilito dalla direttiva europea per le zone vulnerabili: 296 Kg per ettaro annui.
Danimarca tassa le scoregge bovine
Danimarca tassa le scoregge 40 euro a bovino, nei prossimi 10 anni la tassa raggiungerà circa 100 euro a capo. L’assunto di partenza è che gli allevamenti generino il 15% delle emissioni globali, da quì l’idea di tassare le scoregge delle mucche. Inoltre si vuole trasformare 250.000 ettari di campi coltivati in nuove foreste. 1296
Peste suina africana, Lingua blu

Calo della produzione bieticola
La produzione bieticola 2024 delle 7000 aziende sociedella Cooperativa Coprob Italia Zuccheri ha avuto un calo del 6,5% delle produzione, dalle 155 mila a 145 mila tonnellate di zucchero. Il calo si deve alle cattive condizioni climatiche. Si va verso le certificazioni Biologica e la certificazione SQNPI per ampliare la gamma di prodotti. 1275
Girasole quale autonomia ?
Girasole: autonomia 90 giorni/anno 1270
Mais quale autonomia ?
Nella campagna 2023-24 abbiamo importato il 60% del mais che consumiamo, da Ucraina 26%, Ungheria 21%, Slovenia 20%, Croazia 11%, Austria 7%, Romania 6%,…Ma le cose non migliorano.. si prefigura per il Mais una autonomia di soli 90 giorni/anno.
Esempio di produzione silomais a Mn
Su una superficie di 20,7 ha, producendo 769 qli/ha di trinciato venduto a una azienda da latte del posto a 5,35 e/qle + IVA fa 4.500 euro/ha (l’IVA è un ricavo). Seminato il 30 aprile, 4 irrigazioni, 4 concimazioni di urea pari a 270 unità di azoto/ha, alla 3° foglia prima concimazione 45 kg/ha, oltre ai reflui in pre-aratura. Il terreno era pulito da piralide perchè nei 3 anni precedenti non ha seminato mais. Ibrido 2141. Costi di produzione circa 2.000euro/ha, quindi reddito 2.500euro/ha. 1297
Carciofo Costi
La coltivazione dei carciofi costa 10mila euro all’ettaro, di cui il 30% solo per le 6 mila piante ad ettaro, a 0,50 €/pezzo, quindi 3mila euro solo per le piante.
pesticidi nel basmati asiatico
13 pesticidi diversi nel riso basmati proveniente da India e Pakistan nei supermercati. 1262
Spruzzi di ossido di zinco
Nanoparticelle di ossido di zinco proteggono il riso e il frumento da ondate di calore ed aumenta la produttività. 1268
Soia quale autonomia ?
Soia: autonomia 25 giorni/anno 1270
Produzione soia
Soia Lomellina raccolta a metà novembre a 20-21 ss, riportando all’87 ss, raccolto 40 qli/ha. Un 40% della superficie non trebbiata, perchè troppo verde, causa alluvione. 1238
1 miliardo di euro per il sostegno del tabacco
Accordo decennale di 1 miliardo di euro tra Philip Morris Italia e il Ministero dell’Agricoltura per il sostegno e lo sviluppo della filiera tabacchicola. La filiera coinvolge 41.000 persone in Italia.
Philip Morris si impegna ad acquistare annualmente circa metà della produzione totale di tabacco greggio italiano. 1283
Piante officinali
In Piemonte c’è una piccola realtà che ha diversificato da ormai un secolo, coltivando piante officinali che distilla in corrente di vapore. 1271
Aloe Arborescens facciamo i conti
Dalla coltivazione di Aloe Arborescens Miller a foglie strette si realizza un integratore, invece dall’Aloe Vera si producono cosmetici.
Nella parte esterna delle foglie di Alborescens tra la buccia e il gel ci sono i pericolosi antrachinoni, pericolosi perchè hanno una potente azione purgante. Con una lavorazione accurata l’azione lassativa viene ridotta drasticamente.
Da ogni pianta si ottengono 3,6 kg foglie, da ogni kg di foglie si ottengono 250 mL di integratore, quindi da ogni pianta si ottiene 0,9 litri. L’ integratore è venduto a 60 euro al litro, quindi da ogni pianta si ricava 54 euro. 1282
Zuccheri bio
La produzione bieticola bio nazionale copre solo il 10 della richiesta interna. 1275
Biblioteca Alce Nero
Nasce nelle Marche la biblioteca «verde» di Girolomoni, già dagli anni ’70 pioniere dell’agricoltura bio. Fondatore della cooperativa Alce Nero. Il recupero della Cultura e Civiltà Contadina si realizza anche nel Museo del Monastero di Montebello. 1266
Davines premia due giovani agricoltori
The Good Farmer Award, iniziativa dedicata alle pratiche agroecologiche, premia la Brianza e Moncalieri con due premi del valore di 10mila euro ciascuno. 1289
Africa autosufficiente
Grazie alla nuova raffineria di petrolio in Nigeria, l’Africa nei prossimi tre o quattro anni sarà autosufficiente per i fertilizzanti. La raffineria sarà in grado di produrre potassa, fosfato e urea, raggiungendo una capacità produttiva di sei milioni di tonnellate entro venti mesi. 1285
Revoca di mancozeb
Il Mancozeb è un Fungicida ad ampio spettro d’azione che agisce per contatto fogliare. 1281 Ne è stato revocato l’utilizzo, nell’articolo ci si pone la domanda se questo anticrittogamico sia veramente pericoloso per l’uomo. 1280

Autorizzazione per un pozzo agricolo artesiano
Belluzz mette a disposizione la sua esperienza personale, sempre esposto con la massima professionalità. 1286
Kuhn in Italia
Il colosso di mezzi agricoli Kuhn vuole raddoppiare lo stabilimento di Melegnano. 1274
Biometano a Sant’Angelo Lodigiano
Un’altra conversione al Biometano a Sant’Angelo Lodigiano. L’impianto è autorizzato a trattare fino a 27.000 tonnellate annue di rifiuti organici e 20.000 tonnellate di sottoprodotti agricoli, per produrre 2,65 mln di metri cubi (m³) di biometano all’anno. 1288 Vedi anche la conversione a Brembio. 1125 1146
Ululone dal ventre giallo

Bombina variegata o Ululone dal ventre giallo è un rospo Sono stati allevati e liberati oltre 500 girini, nel centro «Cristina Crestani» in Cà Matta, struttura del Parco dei Colli sul colle della Maresana, per favorire il ripopolamento nelle Orobie Bergamasche 1264.
Etilene prodotta con il Sole
L’etilene o etene C2H4 è l’alchene più semplice: H2C=CH2. E’ la molecola organica più importante dell’industria chimica: 200 milioni di tonnellate l’anno. Ora con molecole contenenti cobalto, si può produrla a temperatura ambiente, basta la luce come fonte energetica. 1267
Oscar Green 2024 Puglia
Packaging della farina: confezionamento in atm cioè atmosfera protettiva e uso di carta riciclata, più spessa della solita in commercio.
Non una stalla, ma un’ oasi culturale, in compagnia delle ‘Mucche di Ros’ si partecipa ad eventi culturali.
Vertical farm idroponica consente sempre foraggio fresco alla stalla.
Bosco agrisensoriale quest’anno ha ospitato quasi 1000 bambini.
Le giovani imprese agricole hanno una estensione media di 18,3 ettari contro la media nazionale di 10,7 ettari. 1273
Bonifiche ferraresi ed Eni
L’ENI mette 113 mln nel gruppo Bf bonifiche ferraresi. La Bf appartiene alla galassia Coldiretti. 1265
Il quadrumviro dell’agricoltura mondiale
Il 70% del commercio mondiale dei cereali e il 50% del commercio mondiale dei semi oleosi sono in mano a soli 4 attori, il quadrumviro ABCD, dove A sta per ADM Archer Daniels Midland, B sta per Bunge, C sta per Cargill, D sta per Dreyfus Louis Company o LCD. Nel 2022 la numero 1 è stata la Cargill con 217 milioni di tonnellate di materie prime, poi Bunge con 142, ADM con 100 e LCD con 83. Ma anche il resto del mondo si muove.
Cinesi in Sud America
La Cinese Cofco commercializza 127 milioni di tonnellate di cereali, semi oleosi e legumi proteici. La Cina ha perciò acquisito due approdi sull’oceano Pacifico e Atlantico sudamericani. 1290 Il gigante cinese delle derrate alimentari Cofco inaugura il suo terminal all’interno del porto di Santos in Brasile, il più importante dell’America Latina. Una concessione ottenuta nel 2022 e che gli Usa hanno cercato in tutti i modi di far saltare. Questa operazione segue l’analoga nel porto peruviano di Chancay.
Africa autosufficiente
Grazie alla nuova raffineria di petrolio in Nigeria, l’Africa nei prossimi tre o quattro anni sarà autosufficiente per i fertilizzanti. La raffineria sarà in grado di produrre potassa, fosfato e urea, raggiungendo una capacità produttiva di sei milioni di tonnellate entro venti mesi. 1285
Accordo tra Ue e Mercosur
Dopo ben 25 anni di attesa, firmato l’accordo commerciale con il Mercosur, cioè con i paesi del Sud America: Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. L ‘accordo elimina il 90% delle tariffe doganali fra le 2 parti. Ma lo scambio danneggerà gli agricoltori del Vecchio continente, perchè in sud America continuerà l’uso disinvolto dei pesticidi, e questo creerebbe una concorrenza sleale. Contrari all’accordo sono la Francia e l’Europa Orientale, l’Italia sembra indecisa, mentre la Spagna è felice. I prodotti vitivinicoli europei sono la merce più esportata in Sud America e l’abbattimento del 27% di dazi favorirà le cantine iberiche. Il Brasile è il più grande esportatore mondiale di carne bovina, ed è permesso l’uso dell’ormone della crescita “estradiolo 17-β”, vietato in Europa da decenni. 1305 C’è chi sospetta che l’Accordo serva a mettere in crisi gli agricoltori europei, che si troveranno costretti a vendere a poco prezzo ai grandi fondi finanziari e alle multinazionali, come è già successo al fotovoltaico, alle farmacie,…1287
Meno credito al piccolo
Nell’ultimo anno è calato di 1,5 miliardi l’ammontare dei nuovi finanziamenti agli attori agricoli, e nell’ultimo decennio è calato di 6 miliardi, ma il calo è stato patito soprattutto dai piccoli. Se dividiamo gli agricoltori in 2 grandi gruppi, vediamo che quelli fino a 5 dipendenti hanno perso il 25% del credito rispetto a 10 anni fa, mentre per quelli più grandi non cambiato nulla. E’ da notare che gli agricoltori piccoli lavorano il 73% della superficie utile SAU, e ricevono solo il 51% del credito, mentre i grandi lavorano il 27% della SAU, e ricevono il 49% del credito. Significa che un ettaro di SAU dei grandi viene finanziato il triplo rispetto ai piccoli. 1292
Lazio bando giovani
Lazio: per il bando giovani stanziati 25 milioni, ma le domande sono troppe, se si dovessero accogliere tutte le domande sarebbe una cifra tripla. Infatti è previsto un contributo massimo di 50mila euro le zone ordinarie e 70mila nelle zone svantaggiate. 1284
Numeri delle foreste lombarde
In 90 anni le foreste lombarde sono aumentate del 45%, ora occupano 618.403 ha, un quarto del territorio lombardo. Esse trattengono 103,4 milioni di tonnellate di CO2. Hanno una massa stimata di 145 milioni di metri cubi di legname, aumentano del 2% all’anno come massa, circa 3 milioni di metri cubi di legname, ma solo il 20% viene utilizzato, cioè 600 mila metri cubi di legname. Di questi il 60% viene venduto a terzi e il 40% per autoconsumo familiare. La quota familiare va quasi tutta (75%) per il riscaldamento. 1276
Ululone dal ventre giallo

Bombina variegata o Ululone dal ventre giallo è un rospo Sono stati allevati e liberati oltre 500 girini, nel centro «Cristina Crestani» in Cà Matta, struttura del Parco dei Colli sul colle della Maresana, per favorire il ripopolamento nelle Orobie Bergamasche 1264.
